[ACINI DI SAPERE] di Francesca Romana Lugeri
L’acino d’oro: cambio di consonante ed ecco l’asino d’oro di Apuleio.
Dimenticanze: il Roero Arneis, bianco fermo ed elegante che ben si accompagna alle ostriche (se
vi capita).E provate a pronunciarne il nome dopo un bicchiere: lo scioglilingua ebbro.
Ma dal Piemonte eccoci in Romagna.
Romagna solatìa, dolce paese, cui regnarono Guidi e Malatesta; cui tenne pure il Passator cortese, re della strada, re della foresta.
Terra di Sangiovese onesto e rosso, e dell’Albana, cristallina e chiara come un’alba, fresca come l’aria eh.
E il miracoloso lambrusco, rosso da bere freddo, ricostituente e dissetante, ricco di quel resveratrolo che combatte le… Altro

