Grazie Lorenzo đź’™
La Bottega e il Giro. Come bambini, quelli bravi. Tornare a vedere il Giro vicino casa è come aspettare un Natale che, però, non arriva tutti gli anni. Il Diego da giorni era come un bambino in attesa del suo Babbo Natale in maglia rosa. Mi sono concesso mezza giornata per godermi certe sensazioni di cui sentivo la mancanza: suoni, rumori, odori, colori. Come un bambino io, come un bambino il mio capitano 77enne. Abbiamo rischiato di non vedere nulla o quasi, grazie alla solerzia (o vessazione, se vogliamo esser polemici) di alcuni tutori dell’ordine: tornare al Giro mi ha permesso di ricordarmi che il ciclismo regala sensazioni opposte. C’è chi lo ama e chi lo detesta. E, di certo, non… Altro